Osteria Francescana non si affaccia sul mare o sulla montagna.
Non si vedono né campanili né piazze.
È l’immaginazione a disegnare il nostro orizzonte.
NEVER STOP PLANTING è un paesaggio di idee.
Ogni mese: arte, storie, ispirazioni.
L’ARTE È PIXEL.
I frammenti della storia sono la fine o l’inizio?
Tre momenti.
Tre gesti.
Tre fotografie.
Nel 1995, l’artista e attivista cinese Ai Weiwei si fa ritrarre con un’urna della dinastia Han, vecchia di duemila anni.
Nella prima immagine la tiene saldamente tra le mani.
Nella seconda la lascia cadere.
Nella terza, l’urna è a terra, in frantumi.
La sua espressione non cambia. Lo sguardo rimane fisso nell’obiettivo.

Credits: Stefano Scatà
Dropping a Han Dynasty Urn è una delle opere più provocatorie di Ai Weiwei. Un gesto che richiama i ready-made di Marcel Duchamp e, allo stesso tempo, evoca la distruzione del patrimonio antico durante la Rivoluzione Culturale cinese.
A prima vista sembra solo un atto ribelle e dissacrante.
Perché distruggere qualcosa che è riuscito a sopravvivere per duemila anni?
Nelle performance di Ai Weiwei nulla è esattamente ciò che sembra.
Un gesto distruttivo diventa un gesto costruttivo.
L’opera NON parla di un vaso.
Parla di mandare in frantumi idee consolidate.
Ci chiede di mettere in discussione le nostre convinzioni su come i valori culturali vengono definiti — e da chi.
Ci invita a ripensare il confine tra passato e futuro, tra patrimonio ed evoluzione, tra conservazione e cambiamento.
Vent’anni dopo, nel 2015, le fotografie sono diventate monumentali pannelli di LEGO. Oggi sono esposti alle pareti di Casa Maria Luigia.

Credits: Michael Gardenia
L’opera è molto più di una decorazione.
È una metafora del nostro processo creativo: rompere, trasformare, ricreare.
Ricomporre i pezzi, cambiare prospettiva, riorganizzare le idee.
Portare il meglio del passato nel futuro.
Il giorno in cui abbiamo aperto le casse con i pannelli di LEGO, abbiamo capito il pixel.
Avevamo appoggiato le opere sul pavimento quando ci siamo accorti che mancavano alcuni pezzi.
Panico.
«Oh mio Dio, dove sono finiti i LEGO?»
Abbiamo iniziato a cercare ovunque, scrutando freneticamente il pavimento.
Poi li abbiamo trovati.
Erano rimasti sul fondo delle casse di legno.
Uno dopo l’altro, li abbiamo rimessi al loro posto.

Credits: Michael Gardenia
Un frammento diventa un pezzo.
Un pezzo diventa una possibilità.
Ciò che sembra la fine diventa un nuovo inizio.
NEVER STOP PLANTING


