Osteria Francescana non si affaccia sul mare o sulla montagna.
Non si vedono né campanili né piazze.
È l’immaginazione a disegnare il nostro orizzonte.
NEVER STOP PLANTING è un paesaggio di idee.
Ogni mese: arte, storie, ispirazioni.
L’arte è luce.
L’arte è poesia.
L’arte è un invito.
L’arte è un neon.
A Casa Maria Luigia c’è una scritta luminosa lunga quattro metri che dice:
Quando tutti parlano la stessa lingua, il poeta non ha più parole.

L’installazione dell’artista italiana Liliana Moro si trova in un passaggio coperto sopra
l’ingresso dell’Acetaia, un luogo in cui tempo e silenzio accompagnano l’invecchiamento
dell’aceto balsamico tradizionale.
L’opera illumina il nostro giardino, il nostro lavoro e le nostre vite.
Ci invita a fermarci, ad alzare lo sguardo, a riflettere.
Per noi, la poesia è saggezza e l’arte è una musa.

Questa luce di parole è un manifesto e un elogio della diversità.
Rappresenta la voce fragile e indipendente che resiste all’omologazione.
La poesia nasce dall’unicità, non dalla standardizzazione.
Dal dialogo, non dal compromesso.
La poesia trova spazio nelle fratture.
È da lì che può entrare nuova luce.

Liliana Moro ci invita ad accogliere e valorizzare le differenze: negli ingredienti, nelle
persone e nelle idee.
La Francescana Family è un collettivo di culture e lingue diverse.
Un intreccio di sapori, ricordi, tradizioni.
Un incontro di voci, gesti, rituali.
I nostri tavoli uniscono.
Non solo per la qualità degli ingredienti,
ma anche per la qualità delle idee.

Siamo fatti di luce.
Siamo fatti di parole.
Non possiamo attraversare il mondo senza l’una o l’altra.

Quando tutti parlano la stessa lingua, il poeta non ha più parole.
NEVER STOP PLANTING.



